Marino Ficola

Nato a Deruta nel 1969 dove vive e lavora, già Maestro d’Arte, nel 1993 ha conseguito il diploma di Scultore alla Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia sotto la guida del maestro Edgardo Abbozzo, nel 1995 il Diploma di Computer Designer per Ceramica. Nel 1992 è stato collaboratore teatrale de La MaMa Umbria International di Spoleto diretta dalla regista americana Ellen Stewart, mentre per alcuni anni è stato assistente di studio della scultrice americana Beverly Pepper. Tale incarico gli ha consentito di vivere per diverso tempo a New York ed entrare in contatto con le diverse e stimolanti realtà artistiche della metropoli. Tornato in Italia ha collaborato con Bruno Ceccobelli. Insieme ad altri artisti perugini ha fondato l’Associazione culturale Iride.

Nel 1997 è diventato membro della CLS (Ceramica Libera Sperimentale Deruta), costituitasi grazie alla volontà di giovani artisti derutesi, ma che ben presto ha annoverato un folto gruppo di artisti provenienti da diverse parti del mondo. Scopo è quello di riuscire a raggiungere un linguaggio espressivo libero dai canoni tradizionali, pur riconoscendo loro l’importanza storica. Nel 1999 ha realizzato il Manifesto del Festival d’estate di Spoleto nell’ambito delle manifestazioni artistico-culturali spoletine promosse dall’Associazione La MaMa Umbria International. Nel 2001 è stato protagonista del video Madre Terra per la regia di Marco Agostinelli e prodotto dalla Maloch Rosso Productions di New York. Nel 2002 ha partecipato alla IV edizione di Viaggiatori sulla Flaminia, alla GCAM di Spoleto.
Con una sua opera è rappresentato nel Museo Regionale della Ceramica di Deruta, nella sezione contemporanea. L’installazione “Angelo Blu” è presente nel Musèo de los Ángeles de Arte Contemporànea a Segovia in Spagna, diretto da Lucia Bosè. Nel 2005 ha esposto presso la facoltà di Architettura di Palermo nell’ambito del concorso Homus Urbanus. Nel 2006 ha vinto il premio scultura del concorso Vento d’Avanguardia. Nel settembre 2008 è stato chiamato a partecipare alla collettiva d’arte ceramica dal titolo Concretamente, tenutasi in Palazzo Venezia a Roma, e nell’ottobre dello stesso anno ha esposto a Parigi nella mostra Art Contemporain, Dialogue & Europe.
Sempre nel 2008, in occasione della rassegna Migrazioni d’arte contemporanea dall’Umbria promossa dalla Regione Umbria e dalla Provincia di Perugia, ha esposto presso la Rain Gallery di Pechino; nello stesso anno ha esposto per AICC (Associazione Italiana Città della Ceramica) in occasione della Manifestazione Argilla, al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, e ha partecipato ad una collettiva tenutasi a Parigi presso la Galleria d’Arte Deburaux Aponem.
Ha preso parte a Gubbio alla mostra Omaggio ad Alan Caige Smith, curata da Ettore Sannipoli e tenutasi presso il Museo Civico della città.

È stato recentemente inserito da Emanuele Gaudenzi nei prestigiosi volumi dedicati alla ceramica italiana del XX secolo, “Novecento, ceramiche italiane. Protagonisti e opere del XX secolo”.
É del 2010 il successo di Evolution Art Revolution, rassegna promossa dall’Unesco partita da Parigi (Selective Art) a Danzica (Museo Nazionale) per la quale si prevedono tappe in diversi continenti - la prossima, quella italiana, presso la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia (Luglio 2011).
Dal 4 dicembre 2010 al 19 gennaio 2011 si è tenuta presso la galleria Palazzo Morelli Fine Art di Todi la personale dell’artista dal titolo “Periferie estreme”, curata dal critico americano Alan Jones.
Nel mese di giugno 2011 è stato invitato ad esporre all’interno del Padiglione Umbria della 54° Biennale dell’Arte di Venezia; allestito in Palazzo Collicola a Spoleto e curato da Vittorio Sgarbi e Gianluca Marziani.
Dal 16 luglio al 21 agosto 2011 una nuova personale dell’artista dal titolo “ICE- Glaciazioni contemporanee” è stata ospitata presso il Castello Aragonese di Otranto,  promossa da Sistema Museo in collaborazione la galleria Palazzo Morelli Fine Art.