Marino Ficola Periferie Estreme a cura di Alan Jones

4 dicembre 2010 - 16 gennaio 2011

In collaborazione con Sistema Museo, Perugia

Marino Ficola sulla scia del successo europeo di Parigi e Danzica, grazie alla rassegna istituzionale promossa dall’Unesco Evolution Art Revolution, torna finalmente in Umbria per un impegnativo, quanto atteso e necessario, solo show curato dal noto e brillante critico americano Alan Jones.

Ad offrire questa possibilità al giovane artista originario di Deruta è la vivace galleria di Todi Palazzo Morelli Fine Art, con la quale Ficola ha da tempo instaurato un proficuo rapporto di collaborazione. É così che dal 4 dicembre all’interno delle fascinose stanze dell’elegante Palazzo Morelli si potranno ammirare una serie di lavori, dipinti su resina e le caratteristiche sculture in terracotta con “fascette” in plastica - global mix -, consacrati al tema delle Periferie estreme, quelle dell’arte e della vita, opere in cui l’artista darà sfogo alle sue intense e brillanti meditazioni sul valore estetico e, soprattutto, concettuale di questi indefiniti spazi/non spazi.

Risulterà centrale la poetica del contesto periferico, quale ambiente non solo di degrado ma fonte di ispirazione, come l’influenza della civiltà industriale e post industriale. Riflessione quest’ultima che del resto trova riscontro anche materialmente nell’opera di Ficola, connubio di tradizione ed appariscenti inclusioni industriali, quali resine sintetiche e plastica, il tutto all’insegna di un linguaggio onirico, astrattivo e sempre sorprendente, di forte impatto cromatico e dagli esiti brillanti e fantasiosi, talvolta divertiti e divertenti, che siamo ormai soliti aspettarci da una personalità così complessa del panorama artistico nazionale.  

In occasione della mostra organizzata da Palazzo Morelli Fine Art con la collaborazione di Sistema Museo sarà pubblicato un volume che documenta un decennio di attività dell’artista; con testi critici di Alan Jones, Andrea Baffoni, Tommaso Mozzati.

Grazie al supporto offerto da Sistema Museo la mostra nel luglio del 2011 si trasferirà nella prestigiosa e affascinante cornice del castello aragonese di Otranto.

Testi di Alan Jones, Andrea Baffoni, Tommaso Mozzati